Arredamenti Martinel

RISTRUTTURA CASA CON IL SUPERBONUS 110%

25 Marzo 2021

Il 2020 è stato un anno particolare che ha portato tutti a trasformare la propria quotidianità e vivere a ritmi più lenti. Questa calma, però, ha un lato positivo perché ha aiutato a prendere decisioni su questioni in secondo piano, come la ristrutturazione della propria casa.

 

Quando si decide di migliorare la propria abitazione c’è bisogno di tempo e attenzione, in quanto sono tanti gli aspetti da considerare. Oltre alla scelta dei nuovi materiali, dal parquet alle piastrelle, dai sanitari alle rubinetterie per il bagno e per la cucina, fino agli infissi; vi sono numerose problematiche che riguardano anche le pratiche burocratiche necessarie, la normativa e la sicurezza durante i lavori.

 

C’è chi si chiede, però, se questo sia davvero il momento giusto per fare il grande passo. La risposta è sì e il motivo principale sta nel poter usufruire degli incentivi fiscali stabiliti dal Governo, come le detrazioni IRPEF pari al 50 % dell’importo investito nei lavori (fino ad un massimo di 96mila euro), degli incentivi per la riqualificazione energetica e, particolare importante per la fase dell’arredamento, il bonus mobili per l’acquisto di complementi d’arredo ed elettrodomestici oggetto di ristrutturazione.

 

Tra le principali novità sul tema c’è sicuramente il Superbonus al 110%, una nuova e vantaggiosa tipologia di detrazione prevista per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

 

Come funziona?

Viene concesso quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica o riducono il rischio sismico degli edifici o singole abitazioni esistenti.

È possibile scegliere se:

·       utilizzare la detrazione spettante in cinque quote annuali di pari importo (questo nel caso in cui si effettui direttamente la spesa pagando l’impresa o le imprese che eseguiranno gli interventi)

·       optare per lo sconto in fattura applicato dall’impresa o dalle imprese che acquisirà un credito d’imposta pari al 110% dello sconto applicato in fattura

·       richiedere la cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito con facoltà di successiva cessione

 

Ma quali sono le tipologie di interventi detti “trainanti”?

Per ottenere la maxi detrazione, in fase di ristrutturazione, deve essere eseguita una delle seguenti opzioni:

·      isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari

·      sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici o per le singole abitazioni

·      interventi antisismici

Questi interventi devono assicurare, nel loro complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o dell’abitazione privata.

 

Vuoi usufruire di questi incentivi, ma hai ancora dei dubbi? Online la guida dell’Agenzia delle Entrate dove poter trovare nel dettaglio le risposte sul tema.