Arredamenti Martinel

Fiam

Sigmy Fiam

Prezzo a partire da € 708,00 € 833,00
Sigmy Fiam
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Fiam

Sigmy Fiam

Prezzo a partire da € 708,00 € 833,00

Design: Aquilli e Alberg

Tre versioni con una linea particolarissima: 'Sigmy' il tavolino. Prezioso oggetto di design, 'Sigmy' è firmato Fiam. 'Sigmy' è funzionale, comodo, unico, moderno, raffinato, che dire ancora, 'Sigmy' il tavolino, unico blocco in vetro curvato.

Finitura struttura:

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Altre informazioni

Design: Aquilli e Alberg

Tre versioni con una linea particolarissima: 'Sigmy' il tavolino. Prezioso oggetto di design, 'Sigmy' è firmato Fiam. 'Sigmy' è funzionale, comodo, unico, moderno, raffinato, che dire ancora, 'Sigmy' il tavolino, unico blocco in vetro curvato.

Finitura struttura:

Vetro trasparente

Vetro trasparente extralight

Dimensioni:

​46 x 46 x h 55 cm

46 x 46 x h 65 cm

Altre informazioni




Design: Aquilli e Alberg

Tre versioni con una linea particolarissima: 'Sigmy' il tavolino. Prezioso oggetto di design, 'Sigmy' è firmato Fiam. 'Sigmy' è funzionale, comodo, unico, moderno, raffinato, che dire ancora, 'Sigmy' il tavolino, unico blocco in vetro curvato.

Finitura struttura:

Vetro trasparente

Vetro trasparente extralight

Dimensioni:

​46 x 46 x h 55 cm

46 x 46 x h 65 cm

Fiam

1973, FIAM, la passione, il progetto: è l’inizio.

Vittorio Livi già da giovanissimo ama tutto del vetro, la sua solidità e fragilità,  la sua semplicità e complessità; lo ritiene un materiale ancestrale ma allo stesso tempo assolutamente innovativo, ecologico e molto pratico.

Nel mondo dell’arredo il vetro era utilizzato prevalentemente nella realizzazione di piccoli complementi od oggetti decorativi ma per il giovane Vittorio Livi è un materiale dalle grandi potenzialità, così il suo sogno prende forma: nasce FIAM, un tutt’uno con la sua passione, una fusione fra tradizione, innovazione, manualità, design e ricerca  per una continua scommessa commerciale e culturale.

Il vetro: il protagonista unico di arredi che stupiscono, affascinano, nulla segna il tempo, la loro unicità, presenza e moda resisteranno inalterate sempre ed ovunque.

Un team altamente qualificato di Maestri Artigiani segue le varie e complesse lavorazioni: argentatura, curvatura, decorazione, fusione, incisione, molatura e scolpitura,.

Ciascun professionista lavora in perfetta sintonia,, sa prevedere e trovare varie soluzioni ad ogni singolo caso per il controllo della forma e la buona riuscita dell’operazione di ciascun oggetto che viene realizzato grazie a tecnologie altamente sofisticate ed uniche.

In FIAM, il Maestro Artigiano è considerato autore del pezzo tanto quanto il Designer.

Con la figura del Designer, FIAM non ha limiti: è una scommessa, è il mettersi sempre in sfida per la realizzazione di qualsiasi idea.

FIAM raccoglie proposte e progetti, creando, se necessario, nuovi macchinari che posano permettere la loro realizzazione, qualche esempio: nel 1982, Massimo Morozzi propone il tavolino Hydra, qualche anno più tardi Philippe Starck, disegna il progetto del tavolo Illusion: nel primo caso nasce “Passer” la macchina capace di spingere l’acqua e polvere abrasiva ad una velocità di 1.00 mt/sec. , per il tavolo Illusion invece l’azienda ha dovuto creare l’impianto che potesse raggiungere i 1.000 gradi.

Per FIAM la settima generazione di impianti di curvatura è già passato, FIAM guarda sempre continuamente ed incessantemente al futuro così la sua sfida continua.

FIAM è apertura e disponibilità nell’accettare in qualsiasi momento audaci proposte, figure emergenti e nuovissime innovazioni di tecnologie e materiali ...

FIAM il magnifico sogno continua!

Aquili Alberg

Laura Aquili e Ergian Alberg sono i designer del tavolino in vetro curvato FIAM Sigmy.

Nascono rispettivamente nel 1973 e 1972. Nel 2006, dopo aver acquisito esperienza all’estero presso gli uffici internazionali di Zaha Hadid, OMA, UNStudio, ONL e Fuksas, fondano a Milano lo studio AquiliAlberg che si occupa di architettura, design e grafica.

L’approccio che usano è sperimentale e innovativo: unisce infatti l’esperienza ad alto contenuto tecnologico acquisita all’estero con il loro background che affonda le radici nella contaminazione tra architettura, grafica, arte e design.

Tra i loro clienti ci sono aziende prestigiose come Moroso, Corian, Serralunga, Ritzenhoff e FIAM, per le quali hanno partecipato a diverse fiere di settore.

Nel 2009 vincono il premio Imprese Creative e Innovative 2008 della Provincia di Milano.

Loro articoli e monografie sono pubblicati da diverse riviste e case editrici di settore come Il Sole24Ore, Interni e l’ARCA. I due designer hanno però anche un blog in collaborazione con NOVA100 del Sole 24 Ore dal titolo Des-art-chitecture il cui contenuto riguarda “Emotional, digital and technological cross-pollination between design, art and architecture”.

I progetti dello studio AquiliAlberg sono recensiti su pubblicazioni nazionali e internazionali.

Inoltre, hanno insegnato “Theoretical background on the influence of digital technology on society, culture & architecture” in Olanda alla TUDelft nel programma del Master “Hyperbody” di Kas Oosterhuis.