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Riva

Totem Riva 1920

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Totem Riva 1920
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Riva

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L’emblema di un  periodo magico della mia vita: Venezia, una città dove ho scelto di  vivere ad un certo punto della vita, lo spartiacque fra un prima e un dopo. E le briccole , baluardi di quella  terra di frontiera non solo emozionale, ritte in mezzo alla laguna ad indicare la giusta via.

Finitura struttura:

Briccola

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Altre informazioni

L’emblema di un  periodo magico della mia vita: Venezia, una città dove ho scelto di  vivere ad un certo punto della vita, lo spartiacque fra un prima e un dopo. E le briccole , baluardi di quella  terra di frontiera non solo emozionale, ritte in mezzo alla laguna ad indicare la giusta via.

Finitura struttura:

Briccola

Dimensioni:

Ø 30/90 x h 270 cm

Altre informazioni


L’emblema di un  periodo magico della mia vita: Venezia, una città dove ho scelto di  vivere ad un certo punto della vita, lo spartiacque fra un prima e un dopo. E le briccole , baluardi di quella  terra di frontiera non solo emozionale, ritte in mezzo alla laguna ad indicare la giusta via.

Finitura struttura:

Briccola

Dimensioni:

Ø 30/90 x h 270 cm

Riva

C'era una volta il 1920, siamo in Brianza, in una piccola bottega a Cantù, un tranquillo artigiano lavora quotidianamente e con tanto amore e rispetto il legno. È un’arte la sua, arredi semplici, di eleganza raffinata. Questo artigiano era Nino Romano.

Gli anni passano e il lavoro continua sempre con più impegno valorizzando continuamente i processi produttivi.

Nel 1992 per la prima volta, Riva 1920 presenta, al Salone Internazionale del Mobile di Milano, la sua prima collezione. In questo frangente, Riva 1920 si fa conoscere in Italia e all’estero, è un inevitabile successo.

Intuito imprenditoriale, collaborazioni con architetti di fama internazionale e l’ingresso in azienda della quarta generazione Riva affiatata più che mai, hanno dato inizio all’evoluzione verso nuovi mercati, nuovi orizzonti nel pieno rispetto della filosofia aziendale che unisce funzionalità, estetica delle forme, senza dimenticare l’importanza del viver sano e sostenibile. L’azienda introduce, oltre che ai legni di riforestazione americani, i legni di riuso  quali il millenario Kauri della Nuova Zelanda, le Briccole della Laguna di Venezia e il Cedro del Libano; il legno infatti è una risorsa rinnovabile ma non infinita.

Nel 2010 ha termine il suggestivo edificio Riva Center, totalmente ricoperto di legno di larice, con 1200mq di Showroom che esalta l’essenza e l’unicità dei prodotti e un primo piano dedicato al Museo del Legno con oltre 4000 pezzi in esposizione.

Riva 1920, amore per la natura, ricerca di un’alta qualità della vita, unite a tradizioni, cultura, creatività, innovazione, artigianalità e tecnologia danno vita giornalmente a qualcosa di speciale, unico e senza tempo: questo è l’arredo firmato Riva 1920.

Riva 1920, vero legno naturale; Riva 1920 garanzia di un prodotto totalmente Made in Italy.

Marc Sadler

Marc Sadler è designer apolide. Nato in Austria, ha vissuto e lavorato in Francia, Stati Uniti, Asia e Italia. Attualmente vive a Milano dove svolge l’ attività di consulente per aziende d’arredamento, elettrodomestici, illuminazione e sport. Al centro della sua ricerca c’è da sempre la continua sperimentazione delle materie plastiche, animata da una grande passione per le sfide e una spiccata curiosità.

All’inizio degli anni ’70 mette a punto il primo scarpone da sci in materiale termoplastico interamente riciclabile, poi industrializzato dall’italiana Caber (successivamente Lotto), della quale conquista rapidamente la responsabilità di tutte le linee di prodotto instaurando una lunga e fruttuosa collaborazione segnata dal brevetto dello scarpone con scafo simmetrico, rimasto per parecchi anni il più venduto al mondo.
La provenienza da un ramo dell’industria dove la ricerca e sperimentazione di nuovi materiali e processi produttivi è più diffusa, gli consente di esportare conoscenze in settori dove è radicato il concetto di design circoscritto alla forma estetica.

Pluripremiato con il Compasso d’Oro ADI per le lampade Drop (Flos, 1994), Tite e Mite (Foscarini, 2001), la libreria Big (2008, Caimi Brevetti) e il banco frigo-gelatoBellevue con tecnologia Panorama (IFI, 2014), ha ricevuto molti altri importanti riconoscimenti internazionali di design.
Il suo paraschiena disegnato per Dainese è nella collezione permanente di design del MOMA di New York e la Mite di Foscarini fa parte della collezione design del Beaubourg di Parigi.

A dispetto della pur meritata reputazione di designer tecnico Marc Sadler è appassionato di pittura e disegno, emotivamente coinvolto al punto di considerarli i suoi interessi più autentici.