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Design: Paolo Piva (2007)

Onda è l’ultimo tra i letti nati dalla collaborazione tra Poliform e l’arch.Paolo Piva. Il letto Onda è un elemento d’arredo moderno, caratterizzato da una forte personalizzazione. La struttura leggera fa da contrasto al capitonné in pelle della testata. Un vero protagonista spazio notte, per coloro ...

Altre informazioni

Design: Paolo Piva (2007)

Onda è l’ultimo tra i letti nati dalla collaborazione tra Poliform e l’arch.Paolo Piva. Il letto Onda è un elemento d’arredo moderno, caratterizzato da una forte personalizzazione. La struttura leggera fa da contrasto al capitonné in pelle della testata. Un vero protagonista spazio notte, per coloro che vogliono sentirsi unici in ogni ambiente della loro casa.

Finitura piedini:

Cromati 

Verniciato piombo

Finitura rivestimento:

Pelle

N.B. il prezzo si intende comprensivo di rete.

Dimensioni:

202.2 x 241.9 x h 93.5  cm  (dimensioni materasso 160×200)

222.2 x 241.9 x h 93.5  cm  (dimensioni materasso 180×200)

 

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Design: Paolo Piva (2007)

Onda è l’ultimo tra i letti nati dalla collaborazione tra Poliform e l’arch.Paolo Piva. Il letto Onda è un elemento d’arredo moderno, caratterizzato da una forte personalizzazione. La struttura leggera fa da contrasto al capitonné in pelle della testata. Un vero protagonista spazio notte, per coloro che vogliono sentirsi unici in ogni ambiente della loro casa.

Finitura piedini:

Cromati 

Verniciato piombo

Finitura rivestimento:

Pelle

N.B. il prezzo si intende comprensivo di rete.

Dimensioni:

202.2 x 241.9 x h 93.5  cm  (dimensioni materasso 160×200)

222.2 x 241.9 x h 93.5  cm  (dimensioni materasso 180×200)

 

Poliform

1942 una famiglia, un’impresa artigiana

1970 l’evoluzione

Poliform: una realtà industriale a livello internazionale tra le più significative nel settore dell’arredamento che interpreta al meglio gli stili e i trend più contemporanei.

Il concetto completo di “casa Poliform”: scelte ampie e diversificate che comprendono e completano complementi d’arredo dall’eccezionale versatilità per ogni zona della casa.

Inoltre, Poliform affianca in maniera parallela e complementare, grandi forniture internazionali ad altissimo livello.

Alto grado estetico determinato dalla qualità delle materie prime utilizzate, dalle loro caratteristiche di affidabilità e durata, apporto creativo  con la collaborazione di designers di fama internazionale, il concentrare sempre le proprie ricerche stilistiche e tecnologiche verso progetti fortemente concreti e mirati: questi sono i tasselli fondamentale della crescita ed affermazione del marchio,

Il prodotto è il risultato del mix fra elevate qualità visibili ed invisibili.

Poliform, una grande realtà italiana, Poliform, il Made in Italy d’eccezione.

Paolo Piva

Paolo Piva inizia nel 1968 gli studi alla facoltà di architettura dell’Università di Venezia, occupandosi di ricera nel campo visuale e partecipando a mostre personali e collettive. 

Nel 1970 collabora alla realizzazione del progetto per il concorso "WIG 74" per conto della città di Vienna e al concorso sul monumento alla resistenza della città di Modena. Viene invitato all’Internazionalen Malerwochen in Retzhof-Graz (Austria). 
Nel 1975 collabora con l’Istituto di Storia e Architettura di Venezia e con l’Akademie für Angewandten Kunst di Vienna alla realizzazione di una grande mostra sulla Vienna del periodo socialista. Questa ricerca sfocerà nel 1980 nella mostra richiesta dal comune di Roma "Vienna rossa", curandone il libro-catalogo della mostra.
Nel 1980 su incarico del Kuwait progetta l’ambasciata del Kuwait nel Quatar e in Italia alcune architetture.
Nel 1981 progetta l’allestimento di alcune catene di negozi di abbigliamento.
Nel 1983 è invitato ad una serie di conferenze al P.D.C. di Los Angeles e si occupa del concorso di idee per la ristrutturazione del "Lingotto FIAT" di Torino.
Nel 1985 progetta la ristrutturazione della sede centrale della "C.Jourdan" a Parigi.
Nel 1986 progetta la ristrutturazione di "Palazzo Remer" a Venezia.
Nel 1987 è segnalato al XIII Premio Compasso d’Oro.
Dal 1988 è professore associato all’Akademie für Angewandten Kunst di Vienna dove dal 1991 è professore ordinario.