Arredamenti Martinel

Kristalia

Colander Stool Kristalia

Prezzo a partire da € 306,00 € 378,00
Colander Stool Kristalia
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Kristalia

Colander Stool Kristalia

Prezzo a partire da € 306,00 € 378,00

 

Continua la collaborazione fra Kristalia e Patrick Norguet, designer francese dallo spirito eclettico e innovativo, attento all’evoluzione dei materiali e delle tecnologie: nasce lo sgabello impilabile Colander. È realizzata con una leggera e inalterabile struttura in alluminio verniciato, con sedile e schienale in polipropilene ...

Altre informazioni

 

Continua la collaborazione fra Kristalia e Patrick Norguet, designer francese dallo spirito eclettico e innovativo, attento all’evoluzione dei materiali e delle tecnologie: nasce lo sgabello impilabile Colander. È realizzata con una leggera e inalterabile struttura in alluminio verniciato, con sedile e schienale in polipropilene stampato a iniezione e caratterizzato da una texture forata che ricorda uno scolapasta (ecco spiegato il nome).

Disponibile in diversi colori, sia in versione monocolore che in abbinamenti bicolori fra l’alluminio e il polipropilene. Colander può essere utilizzata in un’infinità di ambienti e situazioni, in interni o in esterni

Finitura struttura:

Laccato in alluminio in tinta con la seduta

Alluminio laccato bianco

Alluminio laccato nero

Finitura scocca:

Polipropilene bianco

Polipropilene nero

Polipropilene beige

Polipropilene rosso corallo

Polipropilene grigio basalto

Polipropilene grigio chiaro

Polipropilene giallo zinco

Polipropilene verde prato

Dimensioni:

52 x 52 x h 98 cm

54 x 53 x h 108 cm

Altre informazioni




 

Continua la collaborazione fra Kristalia e Patrick Norguet, designer francese dallo spirito eclettico e innovativo, attento all’evoluzione dei materiali e delle tecnologie: nasce lo sgabello impilabile Colander. È realizzata con una leggera e inalterabile struttura in alluminio verniciato, con sedile e schienale in polipropilene stampato a iniezione e caratterizzato da una texture forata che ricorda uno scolapasta (ecco spiegato il nome).

Disponibile in diversi colori, sia in versione monocolore che in abbinamenti bicolori fra l’alluminio e il polipropilene. Colander può essere utilizzata in un’infinità di ambienti e situazioni, in interni o in esterni

Finitura struttura:

Laccato in alluminio in tinta con la seduta

Alluminio laccato bianco

Alluminio laccato nero

Finitura scocca:

Polipropilene bianco

Polipropilene nero

Polipropilene beige

Polipropilene rosso corallo

Polipropilene grigio basalto

Polipropilene grigio chiaro

Polipropilene giallo zinco

Polipropilene verde prato

Dimensioni:

52 x 52 x h 98 cm

54 x 53 x h 108 cm

Kristalia

Kristalia nasce nel 1994 per volontà di un gruppo giovane di friulani appassionati di jazz, che fanno la cosa più intelligente ma anche più facile e immediata che si può fare: guardano intorno a sé, in quel nord est dove sorgerà l’azienda, scoprono settori completamente nuovi per il design, ma in cui si esprimono eccellenze del posto: gli scarponi da montagna, la produzione di componenti automobilistiche, l’abbigliamento e la maglieria. E in questi luoghi decidono di imprimere un ritmo nuovo, che incontri l’innovazione del design.

In pochi anni Kristalia diventa un riferimento dentro e fuori dall’Italia: negli anni Duemila fa la storia dei tavoli allungabili; negli anni Dieci è una delle aziende di design alla quale i designer guardano con più interesse e da alcuni anni si è aperta al mondo del contract.

Oggi i terzisti che al tempo trovavano scettici, sono divenuti i primi che li cercano per sviluppare nuove idee. Significato: intrattenere relazioni solide e durature con una famiglia di progettisti, designer o artigiani, aprendosi a nuovi talenti che siano in grado di dialogare con una grammatica precisa, tesa, visionaria e con una forte spinta all’innovazione.

Patrick Norguet

Patrick Norguet illustra in modo appropriato la definizione del designer. Si pone soprattutto al centro di un approccio collettivo e innovativo, è uno dei protagonisti del progetto.
 
La sua osservazione del contesto, la sua analisi dei vincoli, il rispetto per le dogane hanno instaurato un solido dialogo con i produttori e i numerosi sponsor. Dopo aver studiato design all'ESDI, Patrick Norguet è stato chiamato a progettare le finestre dei grandi marchi del lusso Saint Laurent e Vuitton. Queste esperienze lo familiarizzano con la comprensione dell'identità dei marchi e della loro valorizzazione. L'architettura dell'evento per gli stand Renault consolida il suo spirito di sintesi applicato al progetto effimero.
 
Molto rapidamente si è aperto a un più ampio campo del design e si è interessato ai progressi tecnologici nel campo dell'arredamento. Nel 2000, la sua sedia Rainbow, notata e prodotta da Giulio Cappellini, gli ha dato accesso alla visibilità molto rapidamente trasmessa dai media internazionali. Ha quindi creato il suo studio di Parigi.
I marchi italiani identificheranno immediatamente la sua completezza e il suo coinvolgimento nel progetto. Appassionato di processi industriali, adatterà la sua scrittura all'eccellenza del know-how e quindi ottimizzerà l'efficienza dei mezzi di produzione. Le sue prime collezioni di mobili per l'americano Bernhardt, per l'olandese Artifort, per l'ufficio svedese, per lo spagnolo Capdell o per il francese Alki e Tolix confermano e impongono la sua presenza a fiere internazionali. Nel 2010, la progettazione di un McDonald in Francia ha gradualmente instaurato una collaborazione e una riflessione con il mondo di McDonald.
 
Patrick Norguet padroneggia facilmente le dimensioni del progetto e mette le sue competenze al servizio di produttori, editori di oggetti, illuminazione e mobili mentre sviluppa nel 2014 il nuovo concetto di hotel con la catena Okko in Francia. Diventa una figura emblematica del design francese.
Gli italiani, Alias, Arflex, Artemide, Cassina, Emu, Ethimo, Glass Italia, Kristalia, Lea Ceramica, Pedrali, Glass Italia, de Padova e Tacchini hanno rapidamente identificato e riconosciuto il talento e l'autorità del designer che accompagna la produzione come un vero partner e mira a installare le collezioni nel tempo.
 
Dal disegno agli strumenti industriali alla comunicazione, Patrick Norguet fornisce una misura del posto e della responsabilità del designer come attore nella trasformazione dei servizi e degli stili di vita.