Arredamenti Martinel

Riva

Cornice Riva 1920

Richiedi il prezzo per questo prodotto cliccando sul pulsante in fondo alla pagina.
Cornice Riva 1920
CLICCA LA FOTO PER INGRANDIRE
PAGAMENTO SICURO
PRODOTTI ORIGINALI
Riva

Cornice Riva 1920

Richiedi il prezzo per questo prodotto cliccando sul pulsante in fondo alla pagina.

Questo progetto offre l’opportunità di fermarsi a ragionare, anzitutto per la materia a disposizione. Materia che è già progetto, che è già racconto. Le briccole sono qui viste come un materiale affiorante, sottratto all’acqua e al suo uso per essere reinventato, riusato come reperto come fossile impiegato in modo simbolico a costruire ...

Altre informazioni

Questo progetto offre l’opportunità di fermarsi a ragionare, anzitutto per la materia a disposizione. Materia che è già progetto, che è già racconto. Le briccole sono qui viste come un materiale affiorante, sottratto all’acqua e al suo uso per essere reinventato, riusato come reperto come fossile impiegato in modo simbolico a costruire forme nuove. Così togliendo dai fondali putridi e melmosi di una Venezia immobile si ridà forma ad “altro”, altro che rappresenta e reinventa Venezia e il suo nostalgico lustro. La geometria elementare, euclidea, di telai e pannelli guida tutto il progetto. Quasi che il tavolo prima che tavolo fosse quadreria o macchina teatrale, scenografia esibita. Una struttura metallica dal colore bronzo incornicia la briccola, trasformata in asse lungo e  immobile, in pannello sospeso, esposto come “legno” ritrovato, quasi archeologico a rappresentare una storia, un passato, non completamente conoscibile e misterioso.  Alla lunga briccola sezionata si aggiunge un piccolo altro pannello che, sempre incorniciato da scarpiane linee metalliche, ruota su di un perno modificando a seconda della rotazione la prospettiva o la scenografia del tavolo/reperto.    Gondole che sono l’”altro legno” veneziano, che contro la rugosità e matericità naturale delle briccole oppongono le superfici lucide dai mille riflessi aumentati e confusi nell’acqua. In questa doppia “natura legnosa”, in questa doppia faccia veneziana: naturalità, opacità, porosità da una parte e lucentezza, compattezza e paziente lavoro umano dall’altra, si costruisce, come in un riflesso, il mio tavolo. E sembra esserci in questo apparente contrasto quella stessa contraddizione tra natura e “progresso” che segna i nostri giorni, così come nella “non apparente”, ma reale, possibilità di accostamento, la speranza futura di un percorso comune.

Finitura struttura:

Ferro color naturale

Finitura piano:

Cristallo

Finitura elemento centrale:

Briccola

Dimensioni:

280/300 x 90 x h 72 cm

 

Altre informazioni


Questo progetto offre l’opportunità di fermarsi a ragionare, anzitutto per la materia a disposizione. Materia che è già progetto, che è già racconto. Le briccole sono qui viste come un materiale affiorante, sottratto all’acqua e al suo uso per essere reinventato, riusato come reperto come fossile impiegato in modo simbolico a costruire forme nuove. Così togliendo dai fondali putridi e melmosi di una Venezia immobile si ridà forma ad “altro”, altro che rappresenta e reinventa Venezia e il suo nostalgico lustro. La geometria elementare, euclidea, di telai e pannelli guida tutto il progetto. Quasi che il tavolo prima che tavolo fosse quadreria o macchina teatrale, scenografia esibita. Una struttura metallica dal colore bronzo incornicia la briccola, trasformata in asse lungo e  immobile, in pannello sospeso, esposto come “legno” ritrovato, quasi archeologico a rappresentare una storia, un passato, non completamente conoscibile e misterioso.  Alla lunga briccola sezionata si aggiunge un piccolo altro pannello che, sempre incorniciato da scarpiane linee metalliche, ruota su di un perno modificando a seconda della rotazione la prospettiva o la scenografia del tavolo/reperto.    Gondole che sono l’”altro legno” veneziano, che contro la rugosità e matericità naturale delle briccole oppongono le superfici lucide dai mille riflessi aumentati e confusi nell’acqua. In questa doppia “natura legnosa”, in questa doppia faccia veneziana: naturalità, opacità, porosità da una parte e lucentezza, compattezza e paziente lavoro umano dall’altra, si costruisce, come in un riflesso, il mio tavolo. E sembra esserci in questo apparente contrasto quella stessa contraddizione tra natura e “progresso” che segna i nostri giorni, così come nella “non apparente”, ma reale, possibilità di accostamento, la speranza futura di un percorso comune.

Finitura struttura:

Ferro color naturale

Finitura piano:

Cristallo

Finitura elemento centrale:

Briccola

Dimensioni:

280/300 x 90 x h 72 cm

 

Riva

C'era una volta il 1920, siamo in Brianza, in una piccola bottega a Cantù, un tranquillo artigiano lavora quotidianamente e con tanto amore e rispetto il legno. È un’arte la sua, arredi semplici, di eleganza raffinata. Questo artigiano era Nino Romano.

Gli anni passano e il lavoro continua sempre con più impegno valorizzando continuamente i processi produttivi.

Nel 1992 per la prima volta, Riva 1920 presenta, al Salone Internazionale del Mobile di Milano, la sua prima collezione. In questo frangente, Riva 1920 si fa conoscere in Italia e all’estero, è un inevitabile successo.

Intuito imprenditoriale, collaborazioni con architetti di fama internazionale e l’ingresso in azienda della quarta generazione Riva affiatata più che mai, hanno dato inizio all’evoluzione verso nuovi mercati, nuovi orizzonti nel pieno rispetto della filosofia aziendale che unisce funzionalità, estetica delle forme, senza dimenticare l’importanza del viver sano e sostenibile. L’azienda introduce, oltre che ai legni di riforestazione americani, i legni di riuso  quali il millenario Kauri della Nuova Zelanda, le Briccole della Laguna di Venezia e il Cedro del Libano; il legno infatti è una risorsa rinnovabile ma non infinita.

Nel 2010 ha termine il suggestivo edificio Riva Center, totalmente ricoperto di legno di larice, con 1200mq di Showroom che esalta l’essenza e l’unicità dei prodotti e un primo piano dedicato al Museo del Legno con oltre 4000 pezzi in esposizione.

Riva 1920, amore per la natura, ricerca di un’alta qualità della vita, unite a tradizioni, cultura, creatività, innovazione, artigianalità e tecnologia danno vita giornalmente a qualcosa di speciale, unico e senza tempo: questo è l’arredo firmato Riva 1920.

Riva 1920, vero legno naturale; Riva 1920 garanzia di un prodotto totalmente Made in Italy.