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Baxter

Divano Chester Moon Baxter - outlet

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Divano Chester Moon Baxter - outlet

Design: Paola Navone

Chester, un'icona. Tutto ha inizio verso il 1700: ecco le tre cose essenziali per poterlo essere: braccioli e schienale con la stessa altezza, rivestimento in pelle, lavorazione capitonné rifinita con bottoni. Il sofà  "Chester Moon" pur mantenendo l'essenziale, è incredibilmente strepitoso. Il design, ...

Altre informazioni

Design: Paola Navone

Chester, un'icona. Tutto ha inizio verso il 1700: ecco le tre cose essenziali per poterlo essere: braccioli e schienale con la stessa altezza, rivestimento in pelle, lavorazione capitonné rifinita con bottoni. Il sofà  "Chester Moon" pur mantenendo l'essenziale, è incredibilmente strepitoso. Il design, le materie prime eccellenti, i particolarissimi trattamenti e le lavorazioni, permettono di ottenere qualcosa di originale, di prezioso, di fascinoso: sediamoci, solo cosi lo si capisce! "Chester Moon" by Baxter.

Finitura base:

Faggio tinto wengé

Finitura rivestimento:

Pelle

Dimensioni:

295 x 107 x h 67 cm

 

Di expo.

 

Consegna immediata.

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Design: Paola Navone

Chester, un'icona. Tutto ha inizio verso il 1700: ecco le tre cose essenziali per poterlo essere: braccioli e schienale con la stessa altezza, rivestimento in pelle, lavorazione capitonné rifinita con bottoni. Il sofà  "Chester Moon" pur mantenendo l'essenziale, è incredibilmente strepitoso. Il design, le materie prime eccellenti, i particolarissimi trattamenti e le lavorazioni, permettono di ottenere qualcosa di originale, di prezioso, di fascinoso: sediamoci, solo cosi lo si capisce! "Chester Moon" by Baxter.

Finitura base:

Faggio tinto wengé

Finitura rivestimento:

Pelle

Dimensioni:

295 x 107 x h 67 cm

 

Di expo.

 

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Paola Navone

Nel 1973 si laurea in architettura al Politecnico di Torino. Tra gli anni '70 e '80 opera - accanto ad Alessandro Mendini, Ettore Sottsass Jr., Andrea Branzi - nel gruppo Alchimia, l'ala più avanzata della scena italiana del design, sviluppando una posizione d'avanguardia altamente stimolante e produttiva, che le vale, nel 1983, il prestigioso International Design Award di Osaka, assegnato in quell'anno per la prima volta.

Torinese d'origine e milanese d'adozione, è, prima di tutto, cittadina del mondo: animata da una vivace curiosità per le culture più diverse - soprattutto orientali - si trova spesso in viaggio, assecondando una naturale disposizione all'attraversamento dei confini, non solo geografici; la sua lunga e complessa carriera la vede infatti muoversi con felice disinvoltura tra i ruoli di architetto, designer, art director, arredatrice, saggista, insegnante, curatrice di esposizioni ed eventi, sia in proprio che per una committenza selezionata: Abet Laminati, Armani Casa, Knoll International, Alessi, Piazza Sempione, Mondo, Driade, Orizzonti, Arcade, Oltrefrontiera, Casamilano, Antonangeli, Dada, Molteni, Natuzzi, Roche Bobois, Swarovski, sono solo alcuni dei possibili esempi. Per Gervasoni cura dal 1998 la direzione artistica dell'azienda, oltre ad occuparsi in prima persona del disegno di gran parte delle collezioni.