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Metropolitan Veblén

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Metropolitan Veblén

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Design: Marzia e Leo Dainelli

Due semplici forme geometriche, un cerchio e un cono, accostate fra loro: è il tavolo fisso Metropolitan, un progetto firmato Marzia e Leo Dainelli per la preziosa collezione Veblén. Il piano è in vetro bisellato e il basamento rivestito. Metropolitan, il tavolo Made in Italy.

Finitura ...

Altre informazioni

Design: Marzia e Leo Dainelli

Due semplici forme geometriche, un cerchio e un cono, accostate fra loro: è il tavolo fisso Metropolitan, un progetto firmato Marzia e Leo Dainelli per la preziosa collezione Veblén. Il piano è in vetro bisellato e il basamento rivestito. Metropolitan, il tavolo Made in Italy.

Finitura basamento:

Legno massello rivestito in pelle

Finitura piano:

Vetro fumè temperato, bisellato

Vetro bronzo stratificato, bisellato

Dimensioni:

Ø 160 x h 75 cm

 

Altre informazioni


Design: Marzia e Leo Dainelli

Due semplici forme geometriche, un cerchio e un cono, accostate fra loro: è il tavolo fisso Metropolitan, un progetto firmato Marzia e Leo Dainelli per la preziosa collezione Veblén. Il piano è in vetro bisellato e il basamento rivestito. Metropolitan, il tavolo Made in Italy.

Finitura basamento:

Legno massello rivestito in pelle

Finitura piano:

Vetro fumè temperato, bisellato

Vetro bronzo stratificato, bisellato

Dimensioni:

Ø 160 x h 75 cm

 

Fiam

1973, FIAM, la passione, il progetto: è l’inizio.

Vittorio Livi già da giovanissimo ama tutto del vetro, la sua solidità e fragilità,  la sua semplicità e complessità; lo ritiene un materiale ancestrale ma allo stesso tempo assolutamente innovativo, ecologico e molto pratico.

Nel mondo dell’arredo il vetro era utilizzato prevalentemente nella realizzazione di piccoli complementi od oggetti decorativi ma per il giovane Vittorio Livi è un materiale dalle grandi potenzialità, così il suo sogno prende forma: nasce FIAM, un tutt’uno con la sua passione, una fusione fra tradizione, innovazione, manualità, design e ricerca  per una continua scommessa commerciale e culturale.

Il vetro: il protagonista unico di arredi che stupiscono, affascinano, nulla segna il tempo, la loro unicità, presenza e moda resisteranno inalterate sempre ed ovunque.

Un team altamente qualificato di Maestri Artigiani segue le varie e complesse lavorazioni: argentatura, curvatura, decorazione, fusione, incisione, molatura e scolpitura,.

Ciascun professionista lavora in perfetta sintonia,, sa prevedere e trovare varie soluzioni ad ogni singolo caso per il controllo della forma e la buona riuscita dell’operazione di ciascun oggetto che viene realizzato grazie a tecnologie altamente sofisticate ed uniche.

In FIAM, il Maestro Artigiano è considerato autore del pezzo tanto quanto il Designer.

Con la figura del Designer, FIAM non ha limiti: è una scommessa, è il mettersi sempre in sfida per la realizzazione di qualsiasi idea.

FIAM raccoglie proposte e progetti, creando, se necessario, nuovi macchinari che posano permettere la loro realizzazione, qualche esempio: nel 1982, Massimo Morozzi propone il tavolino Hydra, qualche anno più tardi Philippe Starck, disegna il progetto del tavolo Illusion: nel primo caso nasce “Passer” la macchina capace di spingere l’acqua e polvere abrasiva ad una velocità di 1.00 mt/sec. , per il tavolo Illusion invece l’azienda ha dovuto creare l’impianto che potesse raggiungere i 1.000 gradi.

Per FIAM la settima generazione di impianti di curvatura è già passato, FIAM guarda sempre continuamente ed incessantemente al futuro così la sua sfida continua.

FIAM è apertura e disponibilità nell’accettare in qualsiasi momento audaci proposte, figure emergenti e nuovissime innovazioni di tecnologie e materiali ...

FIAM il magnifico sogno continua!

Marzia & Leonardo Dainelli

Un incontro in sud america segna l’unione personale e professionale tra marzia e leonardo. Architetto lei, designer lui, fondano uno studio che tocca vari ambiti della progettazione. Già dai primi progetti si riconoscono i caratteri distintivi della loro creatività: grazia delle forme, semplicità del segno, cura del progetto. Un percorso segnato dall’espressione di idee innovative li ha portati alla collaborazione con importanti aziende del settore come art director e progettisti.