Arredamenti Martinel

Fiam

Hiroshi Fiam

Prezzo a partire da € 1.353,00 € 1.592,00
Hiroshi Fiam
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Fiam

Hiroshi Fiam

Prezzo a partire da € 1.353,00 € 1.592,00

Design: Laudani Marta e Romanelli Marco

Con forma rettangolare o quadrata, 'Hiroshi' fa bella mostra di se'. 'Hiroshi' è lo specchio firmato Fiam dal design particolare e moderno; è originale quanto basta per meravigliare e piacere. 'Hiroshi' un eccellente Made in Italy.

Finitura specchio:

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Altre informazioni

Design: Laudani Marta e Romanelli Marco

Con forma rettangolare o quadrata, 'Hiroshi' fa bella mostra di se'. 'Hiroshi' è lo specchio firmato Fiam dal design particolare e moderno; è originale quanto basta per meravigliare e piacere. 'Hiroshi' un eccellente Made in Italy.

Finitura specchio:

Vetro curvato

Finitura telaio:

Metallo 

Dimensioni:

100 x 8 x h 100 cm

180 x 8 x h 55 cm

Altre informazioni




Design: Laudani Marta e Romanelli Marco

Con forma rettangolare o quadrata, 'Hiroshi' fa bella mostra di se'. 'Hiroshi' è lo specchio firmato Fiam dal design particolare e moderno; è originale quanto basta per meravigliare e piacere. 'Hiroshi' un eccellente Made in Italy.

Finitura specchio:

Vetro curvato

Finitura telaio:

Metallo 

Dimensioni:

100 x 8 x h 100 cm

180 x 8 x h 55 cm

Fiam

1973, FIAM, la passione, il progetto: è l’inizio.

Vittorio Livi già da giovanissimo ama tutto del vetro, la sua solidità e fragilità,  la sua semplicità e complessità; lo ritiene un materiale ancestrale ma allo stesso tempo assolutamente innovativo, ecologico e molto pratico.

Nel mondo dell’arredo il vetro era utilizzato prevalentemente nella realizzazione di piccoli complementi od oggetti decorativi ma per il giovane Vittorio Livi è un materiale dalle grandi potenzialità, così il suo sogno prende forma: nasce FIAM, un tutt’uno con la sua passione, una fusione fra tradizione, innovazione, manualità, design e ricerca  per una continua scommessa commerciale e culturale.

Il vetro: il protagonista unico di arredi che stupiscono, affascinano, nulla segna il tempo, la loro unicità, presenza e moda resisteranno inalterate sempre ed ovunque.

Un team altamente qualificato di Maestri Artigiani segue le varie e complesse lavorazioni: argentatura, curvatura, decorazione, fusione, incisione, molatura e scolpitura,.

Ciascun professionista lavora in perfetta sintonia,, sa prevedere e trovare varie soluzioni ad ogni singolo caso per il controllo della forma e la buona riuscita dell’operazione di ciascun oggetto che viene realizzato grazie a tecnologie altamente sofisticate ed uniche.

In FIAM, il Maestro Artigiano è considerato autore del pezzo tanto quanto il Designer.

Con la figura del Designer, FIAM non ha limiti: è una scommessa, è il mettersi sempre in sfida per la realizzazione di qualsiasi idea.

FIAM raccoglie proposte e progetti, creando, se necessario, nuovi macchinari che posano permettere la loro realizzazione, qualche esempio: nel 1982, Massimo Morozzi propone il tavolino Hydra, qualche anno più tardi Philippe Starck, disegna il progetto del tavolo Illusion: nel primo caso nasce “Passer” la macchina capace di spingere l’acqua e polvere abrasiva ad una velocità di 1.00 mt/sec. , per il tavolo Illusion invece l’azienda ha dovuto creare l’impianto che potesse raggiungere i 1.000 gradi.

Per FIAM la settima generazione di impianti di curvatura è già passato, FIAM guarda sempre continuamente ed incessantemente al futuro così la sua sfida continua.

FIAM è apertura e disponibilità nell’accettare in qualsiasi momento audaci proposte, figure emergenti e nuovissime innovazioni di tecnologie e materiali ...

FIAM il magnifico sogno continua!

Marta Laudani e Marco Romanelli

Marta Laudani e Marco Romanelli, architetti, collaborano dal 1988 negli studi associati di Roma e Milano.

Operativi nei campi del design (tra gli altri per Bosa, Dorelan, Driade, Fiam, Glas, Nodus, Oluce, Salviati), dell’architettura degli interni (i loro lavori sono stati pubblicati dalle principali riviste internazionali e, nel 2004, hanno partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia nella sezione “Notizie dall’Interno”), dell’exhibit design (si ricorda, nel 2002-2003 l’antologica “Gio Ponti: a World” al Design Museum di Londra e alla Triennale di Milano; nel 2007 “Bruno Munari” al Tokyo Shiodome Italia).

Nel 2001, a Roma, per conto di Fiat-Engineering, hanno progettato il recupero del “Museo della Civiltà Romana”.

Il lavoro di progettazione si è sempre affiancato per entrambi ad un’intensa riflessione critica sui temi dell’abitare e del design: Marta Laudani ha insegnato “Architettura degli interni” e “Storia del design contemporaneo” alla facoltà di Architettura della Sapienza di Roma; Marco Romanelli è stato redattore delle riviste Domus e Abitare.