Arredamenti Martinel

Bonaldo

Pebble Bonaldo

Prezzo a partire da € 263,00 € 283,00
Pebble Bonaldo
CLICCA LA FOTO PER INGRANDIRE
PAGAMENTO SICURO
PRODOTTI ORIGINALI
Bonaldo

Pebble Bonaldo

Prezzo a partire da € 263,00 € 283,00

• Good Design 2010 • Best of Year, 2010 honoree

Il tavolino Pebble è caratterizzato da forme morbide, come quelle dei sassi levigati dal mare trovati sulla spiaggia che hanno dato a Matthias Demackerl’ispirazione per questo progetto. Le aperture nella struttura del tavolino, se da una parte evidenziano la sua linea arrotondata, ...

Altre informazioni

Good Design 2010 • Best of Year, 2010 honoree

Il tavolino Pebble è caratterizzato da forme morbide, come quelle dei sassi levigati dal mare trovati sulla spiaggia che hanno dato a Matthias Demackerl’ispirazione per questo progetto. Le aperture nella struttura del tavolino, se da una parte evidenziano la sua linea arrotondata, dall’altra hanno anche una funzione pratica, poiché il corpo stesso del tavolino può contenere libri, riviste o altri oggetti di uso quotidiano. Pebble è prodotto in materiale plastico attraverso la tecnica dello stampaggio rotazionale. E’ proposto in tinta unita e in versione bicolore, con superfici interne ed esterne in colori diversi.

Grazie all’eccezionale resistenza agli agenti atmosferici può essere collocato tranquillamente all’esterno.

Finitura struttura:

Polietilene opaco:

Esterno bianco / interno bianco

Esterno bianco / interno grigio

Esterno bianco / interno azzurro polvere

Esterno rosso / interno bianco

Esterno grigio / interno bianco

Esterno azzurro polvere/ interno bianco 

Dimensioni:

90 x 90 x h 30 cm

48  x 48 x h 45 cm Pebble pouf

Altre informazioni




Good Design 2010 • Best of Year, 2010 honoree

Il tavolino Pebble è caratterizzato da forme morbide, come quelle dei sassi levigati dal mare trovati sulla spiaggia che hanno dato a Matthias Demackerl’ispirazione per questo progetto. Le aperture nella struttura del tavolino, se da una parte evidenziano la sua linea arrotondata, dall’altra hanno anche una funzione pratica, poiché il corpo stesso del tavolino può contenere libri, riviste o altri oggetti di uso quotidiano. Pebble è prodotto in materiale plastico attraverso la tecnica dello stampaggio rotazionale. E’ proposto in tinta unita e in versione bicolore, con superfici interne ed esterne in colori diversi.

Grazie all’eccezionale resistenza agli agenti atmosferici può essere collocato tranquillamente all’esterno.

Finitura struttura:

Polietilene opaco:

Esterno bianco / interno bianco

Esterno bianco / interno grigio

Esterno bianco / interno azzurro polvere

Esterno rosso / interno bianco

Esterno grigio / interno bianco

Esterno azzurro polvere/ interno bianco 

Dimensioni:

90 x 90 x h 30 cm

48  x 48 x h 45 cm Pebble pouf

Bonaldo

Una storia di passione, ricerca e qualità iniziata nel 1936

Da una grande passione per il design nasce Bonaldo, azienda affermata in Italia e a livello internazionale per la produzione di eleganti arredi e complementi di design. Tavoli, sedie, complementi, divani e letti vengono costruiti esclusivamente in Italia ed esportati in tutto il mondo, impiegando le più moderne tecnologie e materiali di pregio, selezionati con attenzione e certificati per autenticità. L’ampia gamma di prodotti si caratterizza per uno stile eclettico e dinamico, unico e inconfondibile.

 L’azienda veneta, con sede a Padova, nasce nel 1936 come attività artigianale specializzata nella lavorazione dei metalli. In seguito amplia la propria produzione alle reti per i letti e quindi ai letti in ferro, inventando una rete pieghevole che diventerà uno standard di mercato.

Nel 1971 Bonaldo partecipa per la prima volta al Salone Internazionale del Mobile di Milano ed è in questo periodo che si colloca l’importante passaggio da attività prevalentemente artigianale a realtà industriale. Nel decennio successivo i divani letto e i divani trasformabili entrano con successo nella produzione, seguiti dalla prima collezione di letti. La gamma delle proposte di arredo si amplia, comprendendo poltrone, sedie, tavoli e i più svariati complementi. I volumi delle esportazioni all’estero diventano anno dopo anno sempre più significativi e testimoniano l’affermarsi di un brand amato da un pubblico non solo italiano ma sempre più internazionale.

Nel 2000 Bonaldo inizia a muovere i primi passi nel mondo del design, inaugurando una fortunata serie di collaborazioni con designer di grande rilievo che diventerà un suo tratto distintivo. I prodotti si fanno più sofisticati.

L’apporto creativo di talenti come Karim Rashid, Ron Arad, Bartoli Design, Massimo Iosa Ghini e Mauro Lipparini consente a Bonaldo di collezionare importanti riconoscimenti come il Red Dot Design Award, l’iF Design Award e il Good Design Award. Tra i pezzi premiati, i tavoli Still e Octa di Bartoli Design, il tavolino Pebble di Matthias Demacker, il tavolo H2O di Massimo Iosa Ghini, la sedia Poly e il tavolo Flap di Karim Rashid.

Ad oggi il prodotto più rappresentativo di Bonaldo, diventato un’icona di stile a livello mondiale, è sicuramente Big Table, disegnato nel 2009 da Alain Gilles. Oggi ne vengono prodotte oltre 700 varianti (in diverse misure, colori e materiali), il che indica le reali dimensioni di un successo che non accenna a svanire.

In ottant’anni di attività Bonaldo ha saputo creare un proprio stile inconfondibile, che si fonda su alcuni elementi fortemente distintivi come il colore, l’armonia delle forme e delle linee, la funzionalità, il comfort.

Con una linea che spazia dai prodotti più moderni a quelli più ricercati ed eleganti, Bonaldo ha la risposta giusta per ogni esigenza d’arredo, grazie all’ampiezza e alla qualità delle sue proposte, caratterizzate da personalità, dinamismo e attenzione ai dettagli. Tra i vanti dell’azienda, una produzione interamente localizzata nel Veneto, che si avvale soltanto di fornitori e maestranze locali, a dimostrazione di un forte legame con il territorio e con le proprie origini. 

Matthias Demacker

Matthias Demacker nasce nel 1970, e ha studiato Design all'Università Niederrhein di Krefeld, lavorando anche per diversi uffici di progettazione nel settore del progetto espositivo.
 
Dopo la laurea si è trasferito a Monaco di Baviera dove ha lavorato per diversi studi di design, e per aziende come Ideal Standard, Bene, Wittman e Interlubke.
 
Nel 2003 crea il proprio studio chiamato Demacker Design.